
il vento che la rimprovera d’inverno,
il caldo che la soffocA d’estate,
in ogni suo sentiero…
e poi ancora io,
io che mi trasformo
compagno delle sue mille voci
che mi proteggono
mentre la mia immobilita fa il resto…
quel resto
che non é mai miancia
ma solo sfida,
il biglietto cho ho deciso timbrare
per poi ritrovarmi e farmi riscoprire.
Forse mi guarderete
Mentre io viguardero
In fondo a quella strada…
li dove…
ho imparato a vedere

